Don Bosco Livorno - Elettromeccanica Moderna Cecina 58 - 68
Parziali: 18-19 (18-19); 16-14 (34-33); 12-15 (46-48); 12-20 (58-68).
DON BOSCO LIVORNO: Cunico n.e., Piccini 17, Agostini 3, Martini 4, Casagrande, Bianchini,
Modica 13, Saponi 17, Salvadori, Bernardi 4.
Allenatore: Tedeschi - Vice: Castiglione e Formica
ELETTROMECCANICA MODERNA CECINA: Fratto 2, Schiano 3, Del Testa 7, Bertolini 10, Cappa 12, Bedini 11,
Franceschini 6, Vallini 12, Cappanni 5, Agosti.
Allenatore: Campanella - Vice: Scocchera
Arbitri: Battista e Grillo.
Un’ Elettromeccanica Moderna caricata a dovere da Campanella ha ripreso subito la sua marcia vincente espugnando il PalaMacchia di Livorno e portando sul 2- 0 il risultato dello scontro diretto con il Don Bosco di Tedeschi. I rossoblù hanno puntato sulla loro difesa arcigna per tenere a freno l’attacco labronico, che solo 7 giorni prima era stato capace di segnare più di 90 punti a Sassari, e rispettato il piano partita anche quando, come nella prima frazione, i falli avevano subito iniziato a pesare sulle loro spalle. Del Testa e compagni non si sono tirati indietro, non hanno allargato le maglie difensive, anzi hanno raddoppiato gli sforzi e non si sono fatti prendere dalla frenesia di voler reagire forzando e cercando di recuperare in fretta quel gap favorevole che i padroni di casa avevano creato dalla lunetta. Il piano di gara ha pagato perché nel finale della prima frazione è stato ristabilito l’equilibrio, che sostanzialmente si è ripetuto anche all’intervallo ed al 30°. Nell’ultima frazione poi il lavoro ai fianchi ha ottenuto il suo scopo e nel contempo è aumentata anche la percentuale al tiro dei rossoblù che hanno così potuto raggiungere un vantaggio importante, che hanno saputo difendere dagli ultimi attacchi del Don Bosco, ed anzi aumentarlo grazie alla precisione ai liberi di Vallini, che pur penalizzato dai falli e strenuamente marcato dalla difesa livornese, ha alla fine portato il suo solito prezioso contributo alla gara dell’Elettromeccanica. I numeri della gara parlano nettamente a favore dei rossoblù: 76-54 la valutazione finale, 43-27 nella battaglia dei rimbalzi e migliore percentuale dalla lunetta (74% contro 65%). Solo nella percentuale al tiro le due formazioni si sono equivalse tirando con il 39%, con i ragazzi di Campanella però più precisi da oltre l’arco dei 6,75. La cronaca: Dopo il 2-2 iniziale firmato Saponi e Bertolini è del Don Bosco il primo allungo con un canestro di Martini ed una tripla di Modica, poi si sblocca da 3 anche Bertolini, ma al 4° i rossoblù sono già in bonus e inizia la processione dei labronici in lunetta; Modica e Saponi confezionano un 4/4, poi anche Del Testa si iscrive alla partita con una tripla, ma sono sempre i ragazzi di Tedeschi a comandare sul 13-10 e poi sul 15-12 con altri 2 liberi di Saponi, che cattura anche diversi rimbalzi in attacco. Nel finale di quarto i primi liberi per i rossoblù messi a segno da Cappa, che realizza anche una tripla, consentono all’Elettromeccanica di effettuare il sorpasso al 10° nonostante altri liberi di Martini. Nei primi due minuti del 2° quarto non segna nessuno, poi a Modica da sotto risponde Franceschini con una schiacciata e la gara va avanti con scambi di vantaggi fino al canestro di Saponi che al 5° fa 26-23. Dopo un minuto il primo canestro di Piccini porta il Don Bosco a +5. Cecina continua a difendere forte, trova punti da Fratto e Bedini, mentre Cappanni lavora sotto le due plance. Bernardi ha uno sprazzo e dà nuovamente il +5 ai suoi quando manca 1 minuto al riposo, ma Cappanni e Vallini rispondono per le rime ed al riposo il vantaggio è ancora quello minimo, questa volta al favore dei livornesi. Le due squadre escono dagli spogliatoi abbastanza contratte ed il parziale dei primi 3 minuti è 2-3 per l’Elettromeccanica. Per i rossoblù è il momento prima di Franceschini, che mette due tiri in sequenza da sotto, e di Bedini che segna da sotto e dalla lunetta, il Don Bosco risponde con una tripla di Agostini e pareggia a quota 43, poi Bedini e Piccini si scambiano una tripla, con la guardia livornese che in questo quarto è il migliore marcatore dei suoi. Nel finale del quarto, Vallini mette i due punti del vantaggio rossoblù al 30°. Nei primi due minuti dell’ultima frazione la difesa rossoblù mette, se possibile, ancora più pressione sull’attacco del Don Bosco, mentre Vallini e Schiano con una tripla confezionano per la prima volta il +8 ospite. Saponi interrompe il digiuno dei suoi, ma nonostante lotti, Livorno non riesce più a scendere sotto i 5 punti di svantaggio, mentre Cecina trova punti da Del Testa, Bedini e Bertolini. Il canestro da 3 punti di Cappa, seguito dalla stoppata di Bertolini e dai liberi di Vallini sigla il vantaggio in doppia cifra (55-66), quando la gara è già entrata nel 39° minuto. Il resto non conta più se non per determinare il punteggio finale e la meritata vittoria dei ragazzi di Campanella.
Addetto Stampa
Marco Puccini