Elettromeccanica Moderna Cecina - Kopa Engineering Cus Torino 54 - 55
Parziali: 16-10 (16-10); 13-13 (29-23); 10-13 (39-36); 15-19 (54-55).
ELETTROMECCANICA MODERNA CECINA: Fratto 8, Schiano, Del Testa 3, Bertolini 8, Cappa 2, Bedini 8,
Franceschini 4, Vallini 21, Portannese, Agosti n.e.
Allenatore: Montemurro - Vice: Campanella e Scocchera
KOPA ENGiNEERING CUS TORINO: Danna 16, Murta 5, Giordo 3, Ficetti 1, Tassone 8, Favario 2, Molina n.e.,
Soave 6, Maccagno, Raucci 14.
Allenatore: Genta - Vice: Miceli e Miglietta
Arbitri: Venturi e Zanotti.
Una brutta Elettromeccanica Cecina perde in volata (54 – 55) una gara che nel terzo quarto aveva condotto anche di 12 punti. La sconfitta arriva solo nei secondi finali ma è figlia di un calo di concentrazione nei 10 minuti a cavallo di 3° e 4° quarto, e soprattutto di un gioco raffazzonato ed incapace di liberare al tiro gli esterni e mai efficace sottocanestro. Vincere una gara contro una formazione non eccelsa, ma sicuramente rognosa in difesa e con un ritmo lento in attacco non è sicuramente possibile per un’Elettromeccanica che ha solo 2 punti ma soprattutto solo 4 tiri da Cappa, uno dei terminali principe del gioco rossoblù, ed è costretta ad appoggiarsi completamente sul solito Vallini che fa gli straordinari in attacco, ma deve poi rifiatare in alcuni frangenti in difesa, nei quali l’attacco ospite trova canestri facili con Danna. Eppure i rossoblù, pur non al massimo per attenzione (4 perse per infrazione di 24") e precisione al tiro, erano riusciti a chiudere in vantaggio (+6) sia la prima che la seconda frazione, raggiungendo due volte anche il +9, a ad allungare sino al +12 del 26°, con i canestri di Bedini, Cappa e Vallini. Arriva però subito l’unico momento efficace della coppia più esperta dei torinesi; 3 punti (tripla) di Giordo e sottocanestro di Soave, fino a quel momento ancorati a quota 0, portano Torino ad un immediato -4, ridotto poi al –3 del 30°. L’inerzia favorevole agli ospiti prosegue all’inizio dell’ultima frazione con uno 0 – 8 che gira completamente la gara. La reazione rossoblù è più di rabbia che di gioco, ma produce il riavvicinamento nel punteggio e poi il sorpasso. La gara si decide negli ultimi 2 minuti: ai viaggi in lunetta dei rossoblù (100% per Fratto e Vallini) rispondono i torinesi con i canestri in penetrazione di Danna, migliore dei suoi con Raucci, il +1 si ribalta continuamente a favore delle due contendenti. A 24" dalla sirena Cecina ha ancora 3 falli da spendere, ne commette uno a 17", poi non riesce a fermare Danna in penetrazione e sull’ultima occasione non riesce a concludere in maniera efficace, ne a ricevere un fallo che l’avrebbe riportata in lunetta e lascia i due punti a Torino.
Addetto Stampa Basket Cecina
Marco Puccini