La partita, sulla carta sembra essere favorevole ai rossoblù, poiché la formazione piemontese staziona al penultimo posto in classifica con appena 2 punti all’attivo. Come sempre in questi casi, tuttavia, anche una partita apparentemente favorevole è da prendere con le molle e da giocare col massimo della concentrazione.
La Tecnosteel è una squadra piuttosto varia che presenta in rosa sia giocatori giovani (anche classe 1992) a elementi più esperti come Carlo Di Gioia, classe 1976 o il giocatore più utilizzato del girone A, Leone Gioria classe 1984.
Nell’ultimo turno, Torino è uscito sconfitto dalla trasferta a Lucca e contro Cecina vorrà sicuramente dare una svolta al campionato, cercando di battere la terza della classe con ulteriori motivazioni.
Venendo allo spogliatoio rossoblù, affrontare tre partite in una settimana dal punto di vista fisico può essere un ostacolo, ma il momento vissuto dai ragazzi di Ferrari sotto il profilo psicologico e del morale, sicuramente aiuta a smaltire la stanchezza e a rimanere concentrati sull’obiettivo massimo di portare a casa altri due preziosi punti. Il coach, dopo averlo portato in panchina contro Prato, torna ad avere anche l’ultimo degli infortunati, Falconi.
Ottenere i due punti a Torino significherebbe toccare quota 20 e arrivare ancora più carichi al big match che chiuderà il 2010 al Palasport Poggetti contro la Royal Castellanza, prima del giro di boa previsto per il 6 gennaio con l’ultima di andata in quel di Saronno.