
"Non è stata una decisione facile - esordisce Mattia - con la possibilità di avere un altro anno di contratto e di rimanere in un ambiente fantastico come quello di Cecina, non è stato per niente facile decidere di andarmene".
"A spingermi - prosegue Ferrari - è stato soltanto lo stimolo di andare ad allenare in una serie superiore e in una realtà particolare come Latina, ma senza dubbio quello che lascio è un ambiente straordinario, in grado di coinvolgerti dal punto di vista emotivo e umano, ancor prima che da quello tecnico".
"Il Basket Cecina è una società composta da persone eccezionali e Cecina è un posto stupendo sia per vivere che per allenare. Per questo motivo auguro alla squadra di fare quel piccolo salto di qualità che ancora manca e magari approdare alla A Dilettanti, che rappresenterebbe la categoria ideale per tale realtà e per un presidente con la passione e la dedizione come Elio Parietti".
Proseguendo, Mattia afferma: "Vorrei ringraziare tutti, dal presidente Parietti a Paolo Elmi, da Riccardo Berti a Ledo Tarchi, da tutti i ragazzi alla città e tutti i tifosi che hanno sostenuto la squadra in queste tre stagioni e infine vorrei sottolineare un'altra cosa: quando sono arrivato a Cecina, c'era un settore giovanile. Adesso lascio Cecina con un buonissimo settore giovanile, un vivaio che ho visto crescere giorno dopo giorno grazie all'ottimo lavoro svolto in palestra da tutto lo staff tecnico".
Ferrari, infine, chiude così: "Cecina rimarrà sempre nel mio cuore e spero davvero che un domani possa tornare ad allenare questa realtà così speciale".