Sono arrivati insieme quest’anno nelle file del Basket Cecina, insieme sono già diventati protagonisti nel gruppo per l’ottimo avvio di campionato dell’Elettromeccanica Cecina ed insieme Tommaso "Tommy" Cappa ed Angelo "Bedo" Bedini hanno accettato questa prima chiaccherata della stagione per il sito rossoblù.
R – Tommy – per quanto mi riguarda è una novità giocare in un gruppo così giovane e di conseguenza essere il "nonno" della squadra, ma sin dal primo giorno mi sono ambientato molto bene sia con i ragazzi che con lo staff grazie ad una cosa che ci accomuna: la voglia di vincere !!!!!
R – Bedo - l’inserimento nel gruppo è stato ottimo appunto, ma questo grazie ai compagni di squadra che fin dal primo giorno, anche se un po’ di rivalità per le sfide degli anni passati c’è sempre, sono riusciti a farci integrare nel modo migliore.
R – In questi anni di mio girovagare per l’Italia mi sono sicuramente tolto diverse soddisfazioni, cosa che spero molto di fare anche qui. E’ vero sono diversi anni che ci sono contatti con Cecina, e quest’anno i primi approcci sono iniziati durante i playoff; io avevo ancora un anno di contratto con Vado Ligure, ma appena la situazione si è delineata non ci ho pensato due volte ad accettare la proposta di Cecina.
R – A dire la verità sono partito di casa a 14 anni per andare a giocare prima a Loano e poi a Vado, posti comunque abbastanza vicini a casa. Quest’anno invece mi sono allontanato di più, però ho trovato una società che definirei una grande famiglia, professionale ma allo stesso modo con veri principi umani, che di questi tempi è sempre più difficile trovare. Ritrovare Tommy qui a Cecina è stato un piacere anche perché vuol dire non trovarselo contro … se no sarebbero stati guai. A parte le battute a Tommy sono molto legato perché negli anni passati mi ha aiutato parecchio nella maturazione e penso che sia un vero "senior" perché aiuta molto i giovani. Nel nostro gruppo credo sia il "senior" perfetto.
R – Bedo – Molto buono, riesce sempre a tirare fuori il massimo da ognuno di noi, trasmettendo molta fiducia e tranquillità ad un gruppo così giovane; secondo me è molto importante e poi ha la mentalità vincente, una cosa che a me piace tantissimo.
R – Tommy – Ogni allenatore ha il suo modo di gestire la propria squadra e Gianni è riuscito con molta pazienza a improntare anche sulla nostra la sua grande determinazione ed esperienza.
R – Tommy – Quando ero più giovane mi innervosivo molto di più, non riuscivo a mantenere la giusta concentrazione per tutta la partita. Adesso ogni anno che passa mi sento addosso quell’esperienza in più che mi permette in campo di avere la giusta serenità e mentalità per gestire al meglio ogni fase della partita.
R – Bedo – Come Tommi ero molto nervoso, ma con il passare del tempo sto cercando di cambiare e migliorare anche se non è facile perché in certi momenti della partita, o meglio a seconda di chi hai come avversario è molto difficile, credetemi; però sono contento che da fuori sembro tranquillo, perché vuol dire che sto migliorando su questo aspetto.
R – Bedo – Sinceramente le statistiche individuali non contano più di tanto secondo me perché la pallacanestro è un gioco di squadra e quando si riesce a far canestro, la maggior parte delle volte è merito di tutta la squadra e non solo di chi l’ha realizzato. L’importante è continuare così senza accontentarsi mai e sono sicuro che potremo levarci parecchie soddisfazioni.
R – Tommy – Per quanto mi riguarda non sono mai stato uno che bada tanto alle statistiche individuali perché penso che per farle diventare importanti bisogna abbinarci insieme la vittoria di squadra, questo sì che diventa un binomio vincente. Per ora sta andando tutto bene ma bisogna continuare con questo spirito fino in fondo.
R - Tommy – La nostra preparazione settimanale è sempre la stessa, in questo momento sicuramente con quella fiducia in più data dalle vittorie. Penso che questo gruppo si contraddistingua per il fatto di non mollare mai e di lottare su ogni pallone sino al 40’ ed è questo che faremo anche domenica. Tutta questa carica agonistica viene chiaramente moltiplicata se con l’aiuto dei nostri tifosi faremo diventare il palazzetto un vero "inferno".
R – Bedo – Come tutte le altre partite, ma con la consapevolezza che sarà una partita difficile dove dovremo lottare sino alla fine, e se dall’altra parte Bologna arriva con la "Fossa dei Leoni" sono sicuro che la nostra tifoseria risponderà alla grande per supportarci.
Addetto Stampa Basket Cecina
Marco Puccini
D - Domenica arriva Ozzano, o meglio le Eagles Bologna con il supporto della "Fossa dei Leoni". Come la affrontiamo?
D – E’ forse presto, sono trascorsi solo 4 turni di gara, ma le statistiche ci dicono che avete entrambi migliorato i vostri numeri rispetto alle stagioni precedenti. Da cosa deriva questo miglioramento?
D – In campo Vi accomuna la tranquillità, anche se di età diverse, dal "quasi veterano" Tommy al giovane emergente, ma già esperto Bedo, e di formazioni cestistiche diverse: un club dalla lunga tradizione per Tommy, in una città Livorno, da sempre regno della pallacanestro, ad una realtà più piccola per Bedo. Provate a spiegarcelo un po’-
D – Come è stato l’approccio con Gianni Montemurro, coach molto esigente ed esperto della categoria?
D – Bedo, è la tua prima stagione lontano da casa. Come ti trovi a Cecina, sia dal punto di vista sportivo che da quello della città? Il fatto di essere arrivato insieme a Tommy con il quale giochi insieme da tre stagioni ti ha aiutato?
D – Tommy, è da qualche anno che durava la corte della dirigenza rossoblù nei tuoi confronti. Dopo gli anni spesi con successo in giro per l’Italia, Empoli, Atri, Olbia, Vado Ligure, finalmente l’accordo ed il riavvicinamento a casa.
D – Non si può che partire dal vostro ottimo inserimento nel gruppo, un inserimento in punta di piedi, così come l’ha definito il D.S. Elmi, e come si nota anche da fuori. E da dentro?, diteci la vostra opinione.