Robur Et Fides Varese - Elettromeccanica Cecina 55 - 77
Parziali: 17-11 (17-11); 18-23 (35-34); 8-15 (43-49); 12-28 (55-77).
Robur Et Fides Varese: Rovera F. 21, Rovera M. 2, Lombardi 0, Mariani 16, Moraghi 6, Gergati 4, Matteucci 4,
Preatoni 2, Lenotti 0, Frasson 0.
Allenatore: Garbosi - Vice: Baroggi
Elettromeccanica Cecina: Fratto F. 5, Schiano 4, Del Testa 8, Bertolini 6, Cappa 13, Bedini 13, Franceschini 15,
Giannetti n.e., Vallini 13, Portannese 0.
Allenatore: Montemurro - Vice: Campanella e Scocchera
Arbitri: Pais e Callea.
E’ una super Elettromeccanica Cecina quella che torna dalla trasferta più lunga del campionato portando a casa ben saldi due punti importanti a conferma del suo buon momento e delle buone prestazioni in campo esterno già mostrate a Castelfiorentino e Lucca. Una vittoria nettissima nel punteggio ed anche nel gioco quella dei nostri ragazzi, grazie all’ ottimo gioco di squadra espresso contro una formazione varesina molto temuta alla vigilia, ma che ha saputo mettere in evidenza solo due giocatori, anch’essi comunque ben controllati nelle frazioni decisive dopo il riposo, dalla difesa cecinese capace di concedere loro solo 10 punti complessivi dopo i 27 dei primi due quarti. Una vittoria di squadra, come dicevamo, con 4 uomini in doppia cifra e la suddivisione delle responsabilità al tiro da parte di tutta la squadra, con Montemurro che ha schierato sempre il quintetto più adatto alle varie situazioni. Vinta la sfida nelle perse/recuperate, +8 ik saldo favorevole ai rossoblù e quasi pareggiato il conto rimbalzi 34 – 35 contro una squadra più fisica, l’Elettromeccanica dopo un primo tempo un po’ contratto ed una Varese presa sulle spalle da Filippo Rovera, ha ripreso subito in mano il match nel 2° quarto che non ha chiuso in vantaggio solo per un tiro di Preatoni sulla sirena; ha continuato a macinare gioco ed a lavorare attentamente in difesa dopo l’intervallo lungo con un parziale di 8 – 15, che poteva essere più ampio, poi ha sprintato in tranquillità nell’ultima frazione raggiungendo il +10 al 35° e non togliendo più il piede dall’acceleratore se non al suono della sirena finale. Da segnalare un Franceschini che ha dato in questa trasferta quello che Montemurro si aspetta da lui: solidità sottocanestro, capacità di sfruttare i suoi centimetri anche in attacco e concentrazione ed applicazione per tutta la durata del match. Fatto ancor più positivo per il "lungo" rossoblù aver dato il meglio nell’ultimo quarto giostrando sempre gravato da 4 falli, ricevendo così anche la fiducia del suo coach.
La cronaca: Varese schiera in avvio Lombardi, i fratelli Rovera, Moraghi e Mariani, lasciando in panchina il rientrante Matteucci; Montemurro risponde con Vallini, Bedini, Cappa, Bertolini e Franceschini. L’avvio è al piccolo trotto per entrambe le formazioni, con i nostri che conquistano il primo vantaggio con la tripla di Vallini per il 2 – 5, poi il bomber di casa Filippo Rovera sale in cattedra prendendosi quasi tutte le conclusioni dei suoi e Varese passa in vantaggio 7 - 5; da parte cecinese c’è più distribuzione ma non la necessaria precisione ed un primo quarto senza particolari emozioni si chiude con un canestro del solito Rovera per il 17 – 11. Cambia subito la musica nella seconda frazione: Varese sostituisce Mariani con Matteucci, al rientro da un infortunio e cambia quindi anche assetto sotto canestro; in casa rossoblù si sblocca subito Cappa ed anche se i nostri sprecano 2 volte dalla lunetta il libero aggiuntivo, prima Del Testa e poi lo stesso Cappa colpiscono da oltre la linea dei 6,75 per il sorpasso Elettromeccanica sul 17 – 19 al 3°. Garbosi è costretto a rimettere subito Mariani per Moraghi, ma ancora Cappa punisce da 3 punti e Cecina allunga. Torna in cattedra Filippo Rovera con un 3 + 2 in un amen per il pareggio, subito schiodato da Fratto subentrato a Bertolini. In questo momento l’Elettromeccanica Cecina abusa forse del tiro pesante e non allunga, intanto Portannese da alcuni minuti di riposo a Vallini ed anche il coach varesino sostituisce Lombardi con Preatoni; per il play cecinese subito due falli, ma tanta difesa. Schiano entrato per Fratto mette a segno due buone conclusioni, ma poi sbaglia le due successive, dall’altra parte il pivot Mariani si porta fuori dall’area e realizza da 3 punti, poi Gergati dalla linea sfrutta il bonus con un 2/2 e Preatoni colpisce sulla sirena per il minimo vantaggio interno (35 – 34) con il quale le due formazioni vanno negli spogliatoi, ma con l’inerzia della gara che sembra in mano dei nostri. Al rientro Montemurro torna a riproporre il suo quintetto base, Garbosi risponde con Matteucci al posto di Mariani, che non vedrà campo in tutto il 3° quarto; l’Elettromeccanica allunga subito a + 3, è preoccupata per i falli (bonus raggiunto al 4’ con gli avversari a quota 0), ma Bedini dalla lunetta aumenta il vantaggio rossoblù fino al +5. Al 5° si sblocca Varese con Matteucci che realizza i suoi primi 2 punti dalla lunetta, poi si sente caldo e mette il tiro successivo riportando la Robur a – 1. Sarà il minimo svantaggio dei locali, perché l’Elettromeccanica riparte subito con Fratto e Bedini per il + 5, poi con Vallini per il +8. Il momento buono dei rossoblù è interrotto da una tripla del solito Rovera, poi Fratto dalla lunetta fissa il +6 del 30° (43 – 49). L’avvio dell’ultima frazione vede alzarsi ancora l’intensità difensiva dei cecinesi, in attacco due volte Franceschini e Vallini confezionano il 6 – 0 di apertura, con lo stesso pivot rossoblù che con un canestro da sotto sigla il primo vantaggio in doppia cifra al 35°. L’Elettromeccanica trae nuova linfa dal vantaggio, non si ferma più ed in un minuto raggiunge il +16. Negli ultimi minuti inizia la sequenza dei falli sistematici e Vallini, che aveva avuto minuti di riposo da Portannese, viene rimandato subito in campo da Montemurro e puntualmente punisce la formazione avversaria dalla linea di tiro libero. Al 18° è +20 Cecina con Bedini sempre dalla lunetta e con Franceschini che viene giustamente richiamato in panca dal suo coach per prendersi i meritati applausi da parte dei suoi compagni e di tutto lo staff cecinese. Varese non trasdisce le sue caratteristiche di squadra combattiva e ci prova comunque fino al termine ma Cecina finisce in bellezza con una tripla di capitan Del Testa a +22.
Addetto Stampa Basket Cecina
Marco Puccini