Elettromeccanica Moderna Cecina - Robur Et Fides Varese 65 - 72
Parziali: 12-21 (12-21), 17-19 (29-40), 23-11 (52-51), 13-21 (65-72).
ELETTROMECCANICA MODERNA CECINA: Fratto F. 12, Schiano 2, Del Testa 8, Bertolini 19, Cappa 10, Bedini 1,
Franceschini 3, Fratto M. n.e., Vallini 10, Cappanni n.e.
Allenatore: Campanella - Vice: Scocchera
ROBUR ET FIDES VARESE: Rovera F. 7, Rovera M. 10, Lombardi 9, Mariani n.e., Moraghi 12, Gergati 15,
Matteucci 15, Nobile 4, Preatoni n.e., Frasson n.e.
Allenatore: Piazza - Vice: Tavian
Arbitri: Pepponi e Posti.
L’Elettromeccanica Cecina ripete quanto successo nella scorsa stagione e, dopo aver vinto nettamente in trasferta, lascia campo libero alla Robur Varese sul parquet del Palapoggetti. E come nell’andata la formazione vincitrice lo ha fatto con pieno merito con una prestazione positiva di squadra. E’ una formazione rossoblù nettamente diversa da quella di sette giorni prima, quella scesa in campo contro la Robur, una Elettromeccanica che ha deluso proprio nel momento che sembrava più propizio, cioè quando aveva raggiunto la parità ed addirittura il sorpasso; è mancato proprio lo strappo decisivo, contro una Robur che da parte sua non ha tremato nel momento clou, anzi con due timeout puntuali ha saputo riprendere la sua marcia vincente. La cronaca: entrambi i coach partono con un "lungo" in panca solo per onor di firma; infatti Cappanni per i rossoblù e Mariani per i varesini non entreranno in partita. Coach Piazza lascia fuori all’inizio anche l’altro pivot Moraghi, che sarà poi importantissimo sotto le plance (12 punti e 14 rimbalzi) e lancia un quintetto con i fratelli Rovera, Matteucci, Gergati e Nobile. Campanella risponde con il quintetto standard Vallini, Del Testa, Cappa, Bertolini e Franceschini. L’inizio di partita è da incubo per i rossoblù: mentre gli ospiti realizzano tutti i primi 4 tiri tentati, con due bombe, i cecinesi mettono insieme 5 palle perse in 3 minuti. Il vantaggio della Robur sale a 0-10, mentre Cecina continua a litigare con il ferro. Poi anche Gergati mette la tripla ed il punteggio arriva a 0-13, prima che Bertolini e Vallini mettano a referto i primi punti per l’Elettromeccanica quando la gara è entrata nel 5° minuto. Varese però non si ferma e con un ottimo Matteucci continua a segnare con continuità e l’Elettromeccanica deve comunque registrare il -9 al 10°. Nel 2° quarto al solito Matteucci si associa Moraghi ed il vantaggio ospite torna al +15 del 16°, poi 8 punti consecutivi di Bertolini (top scorer dei cecinesi) con 2 triple accorciano a -11 all’intervallo. Dopo il riposo ci si attende la reazione rossoblù, ed in effetti Campanella negli spogliatoi si è fatto sentire; l’atteggiamento difensivo dell’Elettromeccanica è cambiato, per i lombardi avvicinarsi al canestro cecinese diventa più difficile, l’ingresso di Fratto da nuova vigoria a rimbalzo ed in attacco, anche se è sempre Moraghi a fare la voce grossa sotto le plance, Cecina torna sotto con il miglior quarto da parte di Vallini e Cappa, ma le troppe palle perse penalizzano l’Elettromeccanica. Nonostante tutto la difesa paga, i rossoblù prima si avvicinano a -2, poi impattano a quota 49 con una tripla di Bertolini ed addirittura per la prima volta nella gara sorpassano con un’altra tripla di Fratto sulla sirena del 3° quarto. Lo strappo sperato in apertura dell’ultimo quarto però non arriva e la prima parte va via sul fino dell’equilibrio fino al 58 pari del 36°, quando Varese piazza un pesante break di 9-0 in un minuto e mezzo che di fatto indirizza la gara dalla parte dei lombardi. L’Elettromeccanica non riesce a reagire, complici anche la palle perse (21-13 il saldo con le recuperate) e la Robur porta a casa un successo meritato.
Addetto Stampa
Marco Puccini