Royal Castellanza - Elettromeccanica Moderna Cecina 86 - 61
Parziali: 31-17 (31-17); 20-21 (51-38); 15-15 (66-53); 20-8 (86-61).
Royal Castellanza: Leva 5, Ferrari 18, Sacco 14, Priuli 17, Munini 8, Bianchi 7, Corno 11, Aimaretti 4,
Cagner 2, Boniforti.
Allenatore: Piva - Vice: Tambolini
Elettromeccanica Moderna Cecina: Fratto F. 2, Schiano n.e., Del Testa, Bertolini 10, Cappa 12, Bedini 17,
Franceschini 7, Fratto M., Vallini 10, Portannese 3.
Allenatore: Montemurro - Vice: Campanella e Scocchera
Arbitri: Baccillieri e Tarascio.
Brusco stop in trasferta per i nostri ragazzi, opposti alla capolista Knights Legnano. Una sconfitta dallo scarto un po’ troppo ampio rispetto all’andamento della gara, nel quale ad un primo quarto stellare dei lombardi avevano fatto seguito due quarti equilibrati, con i rossoblù che confermavano la loro voglia di lottare pur facendo molta fatica a risalire (minimo svantaggio a quota 8 del 27°). Emblematico al 2° minuto del 3° quarto un canestro di Vallini per il –12 dopo 4 rimbalzi offensivi consecutivi catturati. Poi nell’ultima frazione al break iniziale di 7 – 0 a favore di Legnano non riescono a rispondere i nostri che pagano lo sforzo dei quarti precedenti, mentre la formazione di Piva continua a bombardare il canestro rossoblù da ogni parte del campo (al termine 57% totale con 17 assist complessivi, frutto forse anche della manica larga dei rilevatori locali, contro il 38% dei rossoblù). Montemurro ha provato tutte le alchimie possibili, cambiando assetto del quintetto alla ricerca della soluzione migliore, anche con il doppio play (Portannese in campo 28’) ma contro i Knights di questi tempi è veramente dura per tutti. Per Piva, in una serata dove Aimaretti si è dedicato più che altro alla difesa sporcando i tiri avversari, è emerso inaspettatamente al tiro Priuli, 7/8 totale da 2 punti, con un 3/3 iniziale che ha indirizzato la gara, poi il solito trio Sacco, Leva, Bianchi a cucire le azioni ed a concludere bene le azioni in velocità, che specialmente nel 1° quarto l’Elettromeccanica ha avuto il demerito di concedere. La cronaca: partenza sprint, dopo appena un minuto il tabellone dice già 10 – 7 con Legnano che ha messo a segno tutti i primi 4 tiri tentati (2 triple). Dal 12 – 10 interno del 3° parte il primo break dei lombardi, Franceschini e Vallini ricuciono parzialmente, salvo poi lasciare a Leva i punti del 23 – 14, del 5°. Punteggio poi bloccato fino al 7° con ancora il play di Piva che insacca da oltre la linea dei 6,75. Il parziale si fa pesante con Legnano che allunga fino al 31 – 14, con Portannese che sulla sirena fissa il punteggio del 1° quarto a 31 – 17, con i padroni di casa che lo chiudono con un eccellente 13/18 al tiro. Anche il 2° quarto inizia a spron battuto con un parziale di 8 – 2 che porta il vantaggio interno al +20. E’ un momento difficile e l’Elettromeccanica trova la forza di reagire e con Cappa riduce lo svantaggio, poi le due formazioni si scambiano canestri ed il vantaggio dei lombardi all’intervallo si attesta sui 13 punti (troppi comunque i 51 concessi dalla difesa rossoblù). Ad una partenza offensiva dei Knights dopo l’intervallo risponde l’Elettromeccanica mettendo in campo grinta in difesa ed a rimbalzo (al 2° minuto la serie di rimbalzi accennata prima). Dal –12 dopo alcuni minuti di equilibrio, chiudendo meglio le maglie difensive e con una maggiore fluidità in attacco al 27° i nostri arrivano fino al –8 con una tripla di Bedini, salvo poi lasciare di nuovo campo ai locali in coincidenza di una nuova pausa al tiro. Nel finale di quarto i rossoblù realizzano solo con Vallini dalla lunetta e vedono una tripla di Sacco sulla sirena chiudere la frazione di nuovo a +13 per i lombardi (66 – 53). L’ultimo quarto inizia questa volta in equilibrio, poi si accendono di nuovo le bocche da fuoco di Legnano, due triple di Ferrari e Sacco intervallate da un libero messo a segno da Priuli confezionano il +20 che segna di fatto la fine della gara. I rossoblù non segnano per 4 minuti, nelle file del Legnano oltre a Priuli che banchetta sotto la plancia rossoblù, si mette in evidenza il giovane Corno (11 alla fine) che dà il massimo vantaggio ai suoi prima che la tripla di Bedini fissi il –25 finale.
Addetto Stampa Basket Cecina
Marco Puccini