Prima Squadra - Campionato DNB

12 ottobre 2011
Intervista al Presidente Elio Parietti su questo inizio di campionato DNB.

 

Forse è un po’ presto, ma dopo tre giornate di campionato abbiamo voluto fare un punto della situazione con Elio Parietti, presidente dell’Elettromeccanica Cecina, che oltre al campionato ha già potuto vedere all’opera i suoi nella prestagione e durante le sedute di allenamento che da sempre segue con particolare passione.

D – La prima domanda che gli abbiamo posto riguarda proprio la situazione attuale ed al solito arriva pronta la disamina.

R – E’ un campionato difficilissimo, che la ristrutturazione dei gironi ha reso ancor più competitiva, nel quale noi, che con orgoglio partecipiamo da 14 stagioni consecutive, abbiamo mantenuto la nostra filosofia di base, mandare in campo cioè squadre giovani ma preparate, cercando nel contempo di far emergere giocatori del nostro vivaio, come sta del resto succedendo già ora con la presenza importante in rosa di Del Testa e Francesco Fratto e l’inserimento di altri giovani dell’under 19.

D – Soddisfatto quindi di questo inizio di stagione?

R – Sono soddisfatto certamente e con me tutto il gruppo che segue con passione l’attività sia della squadra DNB che del settore giovanile. Oltre al fatto di far maturare i giovani cecinesi, vorrei sottolineare come negli anni anche società importanti ci abbiano mandato i loro giovani convinti della bontà del lavoro svolto. Di questo naturalmente ampia parte del merito va all’allenatore Gianni Montemurro, ormai di casa nella nostra società, allo staff tecnico che lo segue ed al preparatore atletico. Certo il sorteggio del calendario non ci ha regalato un inizio in discesa con tre trasferte nelle prime 4 giornate di campionato contro le favorite del torneo, intervallate dal derby casalingo con il Don Bosco, ma penso che la squadra abbia fatto finora il suo dovere e lo farà sicuramente anche sabato a Varese.

D – Domenica scorsa abbiamo fatto visita alla Pallacanestro Lucca, che ha invece costruito una squadra da primato puntando molto sull’esperienza e su giocatori scesi di categoria dalla DNA.

R – Sono due filosofie completamente diverse. La società lucchese, torna dopo anni a recitare un ruolo da protagonista ed ha naturalmente costruito una squadra che vuole giustamente conquistare la categoria superiore, sulla spinta di appassionati e competenti dirigenti. Noi invece vogliamo mantenere sul campo questa categoria, naturalmente cercando di prenderci quante più soddisfazioni possibili, e sono convinto che potremo farlo, ammesso che la squadra rimanga umile ed operaia come ha fatto in queste gare. Noi vogliamo lottare dal 1° all’ultimo minuto, contro tutti e potremo dare senz’altro filo da torcere a molte protagoniste del campionato.

D – Sempre domenica abbiamo potuto giocare in un Palatagliate molto bello e funzionale e soprattutto con più di 700 presenti sugli spalti tra cui molti ragazzini. E’ un segnale importante.

R – Un bel segnale di vitalità, in un momento generalmente di flessione. Come già detto Lucca ha ritrovato anche tra i suoi tifosi quello spirito combattivo che le si conosceva e la dirigenza con acquisti mirati ed anche con un buon lavoro in profondità fatto sui giovani, non dimentichiamoci che sono importanti nel roster anche i due giovani prodotti in casa Nieri e Tozzini, poi chiaramente loro avranno da questo anche più pressione e dovranno rispettare il ruolo di favoriti che hanno da inizio stagione per dare continuità a questo. Voglio comunque sottolineare che anche a Cecina, seppure in misura minore date anche le dimensioni delle due realtà, il pubblico è in aumento e ci segue con particolare affetto.

D – L’ultima domanda riguarda la più stretta attualità. Ti è rimasto un po’ di amaro in bocca per il risultato della gara?

R - Senz’altro, quando si perde con un minimo scarto negli ultimi minuti di gara, a mente calda rimane un po’ di amaro, ma so per esserci passato molte volte, che l’analisi più precisa si fa a mente fredda, ed a mente fredda, considerando la lunghezza e la difficoltà del campionato e della gara di Lucca in particolare, devo dire che alla fine ha vinto meritatamente la formazione indicata dai pronostici. Devo quindi sportivamente fare i complimenti alla squadra, al coach ed alla dirigenza lucchese per questo successo, che comunque noi abbiamo cercato di ostacolare in tutte le maniere mettendo in campo le nostre caratteristiche peculiari di gioventù e sfacciataggine e devo dire che i nostri avversari hanno dovuto sudare per aggiudicarsi, ripeto meritatamente, i due punti in palio.

 

Addetto Stampa Basket Cecina

Marco Puccini