Trofeo Claudio Papini che inizia le sue fasi finali, ieri si sono giocati i quarti di finale per decidere chi si giocherà l’accesso alle finali oggi nelle semifinali. Prima partita in programma ha visto la De Longhi di Treviso contro i milanesi della Olimpia, partita che gli esperti davano indirizzata verso i trevigiani ma che sin dalle prime battute ha visto i milanesi giocarsi palla su palla alla pari dei trevigiani. Ne è scaturita una gara giocata punto punto fino alla seconda metà del secondo quarto, dove i milanesi riuscivano ad effettuare uno strappo che li portava ad un vantaggio in doppia cifra, vantaggio che riesce a  mantenere sino all’intervallo ( 39-50 ). Alla ripresa del gioco i trevigiani entrano in campo con altro impegno e cattiveria agonistica ed in tre minuti riescono a recuperare il gap subito nei primi due quarti. La reazione dei milanesi non si fa attendere ed in un paio di minuti torna ad un vantaggio in doppia cifra, e non contenti con un gioco sempre fluido ed aggressivo prendono il largo chiudendo la terza frazione a +24 (57-81). Servirebbe un ultimo quarto perfetto per poter rientrare in partita hai ragazzi di Pomes, ma oggi non è la loro giornata, Milano domina con il suo atteggiamento aggressivo e mai distratto ed il vantaggio non si riduce anzi raggiunge livelli sicuramente non rispecchianti i valori in campo, ma certamente premia l’intensità agonistica dei milanesi che rifilano 25 punti ai trevigiani (76-101).

Universo Treviso Basket – Olimpia Milano A/X Armani Exchange 76-101 (25-20/39-50/57-81/76-101)
Universo Treviso Basket: Vitucci*, Di Noto 3 (0/2, 1/4), Peresson 9 (2/2, 1/1), Paties, Marin 2 (1/1 da 2), Ljubojevic 3 (0/4, 1/3), Deganello 4 (1/3 da 2), Faggian* 18 (5/6, 2/7), Vettori* 13 (2/9, 1/4), Fea, Falqueto* 2 (0/1 da 3), Da Rin De Lorenzo* 22 (2/12, 3/6). All. Pomes
Tiri da 2: 13/42 – Tiri da 3: 9/26 – Tiri Liberi: 23/30 – Rimbalzi: 54 16+38 (Da Rin De Lorenzo 11) – Assist: 5 (Ljubojevic 2) – Palle Recuperate: 11 (Di Noto 2) – Palle Perse: 29 (Vettori 7)
Olimpia Milano A/X Armani Exchange: Brasca 10 (1/3, 2/3), Restelli 18 (4/4, 2/7), Galicia* 24 (7/10, 2/6), Trovarelli* 6 (1/8, 1/3), Gioia, Martino 5 (2/2, 0/2), Alfieri* 16 (6/14 da 2), Longhi 5 (2/3 da 2), Rapetti, Bramati* 16 (6/10, 1/4), Garbujo 1 (0/2 da 2), Massoni*. All. Pampani
Tiri da 2: 29/59 – Tiri da 3: 8/25 – Tiri Liberi: 19/28 – Rimbalzi: 44 12+32 (Trovarelli 7) – Assist: 11 (Restelli 3) – Palle Recuperate: 16 (Alfieri 5) – Palle Perse: 16 (Bramati 4)
Arbitri: Giambuzzi U., Morra G.

 

Archiviata la prima gara dei quarti che ha deciso la conquista della semifinale dei milanesi della Armani Exchange Olimpia, la seconda gara in programma vede sul parquet del PalaPoggetti i lombardi della Cierre Ufficio Cantù contro gli emiliani della BSL San Lazzaro. Le due formazioni si affrontano in un sostanziale equilibrio senza che nessuna delle due formazioni riesca a prendere un vantaggio anche minimo, tutto il primo quarto e per metà della seconda frazione la gara è caratterizzata più da gli errori da entrambe le formazioni dovute probabilmente dalla tensione per la posta in palio. Poi una tripla di Brembilla di Cantù inizia un progressivo ma inesorabile distacco sugli emiliani che produce un vantaggio in doppia cifra + 14 per i canturini all’intervallo lungo  ( 45-31 ). Alla ripresa del gioco il trend non si inverte, anzi i lombardi incrementano il loro vantaggio e a metà frazione il vantaggio è su un + 20 che se non mette definitivamente fine alla gara sicuramente ne compromette seriamente l’esito. I restanti minuti della terza frazione servono ai lombardi per chiudere definitivamente l’esito dell’incontro, con gli emiliani che scompaiono quasi completamente dal rettangolo di gioco ed alla fine della frazione sono 33 i punti di vantaggio ( 76-43 ).L’ultima frazione non dice niente di nuovo il vantaggio dei lombardi rimane saldo fino agli ultimi minuti di gioco per poi ridursi leggermente quando la concentrazione si riduce , si chiude comunque con un consistente +23 ( 88-65 ).

Team ABC CANTU’ Cierre Ufficio – B.S.L. San Lazzaro 88-65 (20-22/45-31/76-43/88-65)
Team ABC CANTU’ Cierre Ufficio: Borella, Redaelli, Proserpio 2 (1/2 da 2), Moscatelli* 5 (1/5, 1/4), Terragni 6 (2/7 da 2), Milici 2 (1/2, 0/1), Tarallo* 20 (7/15 da 2), Borsani* 5 (2/3, 0/1), Brioschi 3 (1/1 da 2), Giannullo, Brembilla* 27 (7/8, 3/4), Elli* 18 (6/11, 1/2). All. Castoldi
Tiri da 2: 28/60 – Tiri da 3: 5/13 – Tiri Liberi: 17/20 – Rimbalzi: 55 17+38 (Brembilla 11) – Assist: 7 (Tarallo 3) – Palle Recuperate: 11 (Moscatelli 5) – Palle Perse: 21 (Moscatelli 5)
B.S.L. San Lazzaro: Scheda, Tobia* 7 (2/5, 1/1), Sibani* 2 (1/4, 0/2), Parenti 4 (2/6, 0/2), Moretti* 14 (5/10, 1/4), Scapinelli 11 (4/9, 0/1), Landi* 2 (1/1, 0/1), Tamborino* 19 (9/22 da 2), Boschi, Cisbani 2 (1/1 da 2), Glinos, Comastri 4 (2/4 da 2). All. Sanguettoli
Tiri da 2: 27/64 – Tiri da 3: 2/13 – Tiri Liberi: 5/11 – Rimbalzi: 38 13+25 (Tamborino 16) – Assist: 6 (Moretti 4) – Palle Recuperate: 9 (Tobia 4) – Palle Perse: 17 (Sibani 4)
Arbitri: Rizzi A., Mammoli A.

 

La terza gara dei quarti propone due formazioni la romana Stella Azzura e la bolognese Unipol Banca Virtus Bologna. Partita che dura solo una frazione, perché già nella seconda i romani della Stella Azzurra prendono un vantaggio importante, sicuramente nel gioco anche se non nel punteggio che potrebbe ancora essere recuperato dai virtussini di Bologna, si va al riposo lungo con +13 dei romani ( 55-42 ). Il terzo quarto sono ancora i romani della Stella Azzurra ad imporre il proprio gioco,  ed in questa frazione il solco scavato dai laziali diventa invalicabile si chiude con un perentorio +30 ( 84-54). Nell’ultima frazione i romani dilagano raggiungendo anche un vantaggio di 44 punti per chiudere la gara con un consistente + 35 ( 104-69 ).

Stella Azzurra – Unipol Banca Virtus Bologna 104-69 (27-20/55-42/84-54/104-69)
Stella Azzurra: Pugliatti* 9 (4/7, 0/2), Pierini, Sarcinella, Lo Prete , Amenta 2 (1/2 da 2), Visintin* 20 (6/11, 1/3), Adeola* 14 (5/10, 1/1), Basilico 4 (2/4 da 2), Kuusmaa* 10 (5/7 da 2), Rapini 14 (6/9 da 2), Jocys* 25 (8/9 da 2), Salvioni 6 (2/3 da 2). All. Carducci
Tiri
da 2: 39/66 – Tiri da 3: 2/6 – Tiri Liberi: 20/33 – Rimbalzi: 48 13+35 (Adeola 14) – Assist: 12 (Pugliatti 3) – Palle Recuperate: 8 (Visintin 2) – Palle Perse: 19 (Adeola 5)
Unipol Banca Virtus Bologna: Cardin 14 (4/5, 1/3), Penna 4 (2/4 da 2), Malaguti* 13 (6/9, 0/3), Collina* 2 (1/7, 0/1), Franceschi 5 (0/3, 1/4), Resca Cacciari 9 (4/5, 0/2), Cattani*, Barbato* 2 (1/2 da 2), Venturi, Martini 1 (0/1 da 3), Bianchini 6 (1/2, 1/2), Terzi* 13 (5/8, 0/1). All. Consolini
Tiri da 2: 24/50 – Tiri da 3: 3/19 – Tiri Liberi: 12/25 – Rimbalzi: 35 11+24 (Malaguti 6) – Assist: 9 (Resca Cacciari 3) – Palle Recuperate: 10 (Franceschi 2) – Palle Perse: 19 (Malaguti 4)
Arbitri: Cassina F., Paglialunga M.

 

Ultima gara dei quarti per completare l’ultimo abbinamento delle semifinali vede affrontarsi la Pallacanestro Varese e i romani della HSC Roma. Il primo quarto si gioca con una palpabile tensione, nessuna delle due formazioni riesce ad imporre il proprio gioco con frequenti errori al tiro e diverse palle perse, ma si gioca comunque punto punto ed al suono della prima sirena sono i varesini in vantaggio 15-14. Nella seconda frazione sin dalle prime battute la squadra romana pian piano prende un vantaggio che diventa importante verso la metà frazione con un +12 che sicuramente è recuperabilissimo, ma che tiene in apprensione i varesini. Al termine della seconda frazione il vantaggio romano è ancora più consistente ed all’intervallo il punteggio è di 24-42. Terzo quarto senza troppi sussulti, partita intenza fisica, sono i romani ad imporre la loro supremazia nel gioco e mantengono un consistente vantaggio incrementandolo rispetto l’ultima frazione si chiude la frazione sul punteggio 33-60. Ultimo quarto senza particolari sussulti finisce con HSC Roma che conquista la semifinale fissando il punteggio sul 47-73.

Pallacanestro Varese – Honey Sport City Roma 47-73 (15-14/24-42/33-60/47-73)
Pallacanestro Varese: Tozzo 2 (1/2 da 2), Tapparo* 6 (1/5, 1/2), Messina, Noble Clement* 8 (4/6, 0/2), Modesti 5 (2/4 da 2), Incremona 5 (1/3, 0/2), Bongiovanni* 7 (2/5, 1/7), Veronesi*, Croci 5 (2/4 da 2), Calcaterra 4 (1/2 da 2), Borroni* 5 (1/4 da 2), Di Carlo. All. Josic
Tiri da 2: 15/46 – Tiri da 3: 2/13 – Tiri Liberi: 11/19 – Rimbalzi: 40 17+23 (Noble Clement 5) – Assist: 5 (Noble Clement 2) – Palle Recuperate: 5 (Veronesi 2) – Palle Perse: 33 (Noble Clement 5) – Cinque Falli: Messina
Honey Sport City Roma: Maghelli, Matera* 10 (1/2, 2/4), Serretiello, De Robertis, Tripodi* 15 (7/13 da 2), Abega Ongolo* 20 (4/6, 1/5), Cannavina* 7 (1/3 da 2), Miele 2 (1/3, 0/1), Marchionne* 4 (2/3, 0/1), Fiorillo 3 (0/1, 1/2), Uzzi 6 (3/3 da 2), Durante 6 (3/5 da 2). All. Bizzozi
Tiri da 2: 22/45 – Tiri da 3: 4/16 – Tiri Liberi: 17/25 – Rimbalzi: 43 14+29 (Cannavina 8) – Assist: 13 (Abega Ongolo 4) – Palle Recuperate: 12 (Abega Ongolo 3) – Palle Perse: 22 (Abega Ongolo 4) – Cinque Falli: Tripodi
Arbitri: Grieco C., Luchi M.

Oggi le semifinali, due derby, uno lombardo e l’altro romano:

ore 16:00 Olimpia Milano A/X Armani Exchange Vs Team ABC CANTU’ Cierre Ufficio

ore 18:00 Stella Azzurra Vs Honey Sport City Roma

FacebooktwittermailFacebooktwittermail